Open/Close Menu Lo studio legale Ricci & Partners nasce dal desiderio , della suo fondatore l’Avvocato Monica Ricci , di dare forma concreta all’idea di coniugare l’esperienza maturata individualmente con l’obiettivo di confrontarsi quotidianamente

Bonus 600 euro.
L’art. 27 del DL 18/2020 ha previsto per il solo mese di marzo il pagamento una tantum di un bonus di € 600 erogata dall’Inps in favore di titolari di partita Iva.
I beneficiari sono liberi professionisti, autonomi, lavoratori del settore agricolo.
Estesa anche ai lavoratori stagionali del turismo che hanno subito l’interruzione del rapporto di lavoro tra il 01.01.2020 ed il 17.03.2020.
Tale bonus è previsto in favore di soggetti con partita Iva attiva al 23 febbraio 2020, iscritti esclusivamente alla gestione separata.
I beneficiari non devono essere titolari di trattamento pensionistico diretto: sembrerebbero pertanto esclusi i beneficiari di pensione di reversibilità.
La somma di € 600 è un importo netto, non soggetto ad imposizione fiscale, e non concorre né a contribuzione figurativa né ad assegni familiari.
Il bonus è cumulabile e compatibile con l’indennità di disoccupazione NASPI.

Bonus 100 euro.
L’art. 63 del DL 18/2020 ha previsto per il solo mese di marzo il pagamento di un premio di € 100 ai lavoratori dipendenti che hanno continuato a lavorare presso la propria sede di lavoro.
I beneficiari sono solo i dipendenti che hanno avuto nel 2019 un reddito complessivo inferiore ad € 40.000 euro.
Tale bonus di € 100 non concorre alla formazione di reddito.
È necessaria la presentazione di una auto-dichiarazione dal lavoratore al datore che attesti di aver percepito un reddito inferiore a 40.000 euro.
Il bonus è erogato direttamente dal datore di lavoro in busta paga, il quale recupererà tale somma attraverso lo strumento della compensazione.
Il bonus è erogato per le sole giornate di lavoro prestate effettivamente nella sede di lavoro: sono escluse pertanto le giornate di lavoro in smart-working, in malattia, ferie, permessi o congedi.
Per l’importo si calcola il rapporto tra le giornate effettivamente prestate in sede e quelle lavorabili: ad esempio, se su 20 giornate lavorabili è stata prestata attività presso la sede solo per 10 giorni, il bonus sarà di € 50.
Il bonus è esteso anche ai lavoratori part-time. Nel caso di più rapporti di lavoro di tipo part-time, la richiesta dovrà essere effettuata ad un solo datore di lavoro sempre con autodichiarazione.
Il bonus è esteso anche ai lavoratori licenziati nel corso del mese di marzo, in proporzione alle giornate di lavoro effettivamente svolte.

Divieto di licenziamento.
L’art. 46 del DL 18/2020, prescrive che sono sospesi i licenziamenti dei lavoratori per giustificato motivo oggettivo o di tipo collettivo dal 17 marzo 2020 al 15 maggio 2020.
I licenziamenti intimati in tale periodo non sono pertanto validi ed andranno rinnovati dopo il 15 maggio 2020.
Sono invece sospesi per 60 giorni i licenziamenti iniziati dopo il 23 febbraio 2020.
Tale divieto si applica a tutti i datori di lavoro indipendentemente dal numero di dipendenti e quindi anche nel caso di un unico dipendente.
Per la data si fa riferimento alla ricezione del licenziamento da parte del lavoratore.
Nel divieto non sono ricompresi né i licenziamenti di tipo disciplinare o giusta causa (ad esempio per assenza ingiustificata) né le cessazioni del contratto a termine durante tale periodo che pertanto sono entrambi regolarmente operanti.
Avv. Mirco Tofani

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