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19 Dicembre 2025Segnalazioni Improprie alla Centrale del Rischio: strumenti di tutela per clienti e imprese
Le segnalazioni inesatte o ingiustificate alla centrale del rischio rappresentano un problema rilevante sia per le imprese sia per privati e professionisti. Un’annotazione irregolare può compromettere la reputazione creditizia, rendendo più difficile ottenere finanziamenti, mutui, prestiti o persino aprire nuovi conti correnti.
Che cos’è la Centrale del Rischio
La centrale del rischio della Banca d’Italia è un archivio informativo che raccoglie dati su debiti e posizioni creditizie di famiglie e imprese nei confronti di banche e intermediari. Lo scopo è fornire agli istituti di credito informazioni aggiornate sulla solvibilità dei clienti, così da valutarne correttamente il rischio finanziario.
È importante chiarire che risultare censiti nella centrale del rischio non equivale a essere cattivi pagatori. Sono infatti registrati anche i finanziamenti regolarmente in corso. Tuttavia, una segnalazione di ritardi o inadempienze può incidere pesantemente sull’accesso a nuovi prodotti finanziari.
Quando una segnalazione alla Centrale del Rischio è illegittima
Non tutte le segnalazioni sono legittime. In molti casi, banche e intermediari violano obblighi di correttezza e trasparenza previsti dalla normativa e dalla giurisprudenza.
Mancanza del preavviso al cliente
Una segnalazione può essere illegittima quando avviene senza preavviso, impedendo al cliente di regolarizzare tempestivamente la propria posizione.
Crediti inesistenti o contestati
Sono frequenti i casi in cui la segnalazione riguarda:
- crediti estinti o già regolati,
- importi oggetto di contestazione,
- errori contabili.
Errata classificazione a “sofferenza”
Un’altra anomalia ricorrente riguarda la classificazione del cliente come sofferente nonostante una difficoltà temporanea che non compromette la sua capacità di pagamento. La Corte di Cassazione ha più volte ribadito che tale valutazione deve essere rigorosa, poiché un errore può danneggiare gravemente la reputazione creditizia.
Come agire in caso di segnalazione errata alla Centrale del Rischio
Quando si sospetta una segnalazione impropria, è essenziale agire subito.
1. Richiesta scritta alla banca o all’intermediario
Occorre inviare una comunicazione formale spiegando le ragioni della contestazione e allegando documenti utili (ricevute, accordi di saldo, estratti conto).
2. Reclamo o ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)
Se la banca non corregge la segnalazione, è possibile presentare un reclamo o rivolgersi all’ABF, che offre una soluzione rapida ed economica delle controversie.
3. Azione giudiziaria
In ultima istanza, si può ricorrere al tribunale chiedendo:
-
l’annullamento o la rettifica,
-
il risarcimento dei danni economici e d’immagine subiti.
Perché è fondamentale intervenire tempestivamente
Lasciare una segnalazione illegittima senza contestazione può provocare effetti negativi duraturi, limitare l’accesso al credito e minare i rapporti con gli istituti bancari. Una gestione attenta e tempestiva delle informazioni presenti nella centrale del rischio è quindi fondamentale per tutelare la propria affidabilità finanziaria.
(A cura dell’Avvocato Monica Ricci)



