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30 Gennaio 2026ISEE corrente cos’è, come si ottiene e quando richiederlo
L’ISEE corrente (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è lo strumento utilizzato per valutare e confrontare la condizione economica dei nuclei familiari che richiedono prestazioni sociali agevolate.
L’accesso a tali prestazioni, così come a numerosi servizi di pubblica utilità a condizioni vantaggiose (come luce, gas, acqua e telefono), dipende sia da requisiti personali specifici sia dalla situazione economica complessiva della famiglia.
L’ISEE consente di stabilire in modo equo la partecipazione dei cittadini ai costi delle prestazioni sociali e sociosanitarie ed è soggetto a verifiche e controlli da parte degli enti competenti.
Come ottenere l’ISEE
Per ottenere la certificazione ISEE è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).
La DSU è un documento che raccoglie le informazioni:
-
anagrafiche;
-
reddituali;
-
patrimoniali;
necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare.
La DSU può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno e l’ISEE ha validità fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione.
Modalità di presentazione della DSU per l’ISEE
La Dichiarazione Sostitutiva Unica può essere presentata attraverso diverse modalità.
DSU online sul sito INPS
Il cittadino può compilare e inviare la DSU direttamente online tramite il portale dell’INPS, accedendo con le proprie credenziali.
DSU tramite CAF
In alternativa, è possibile rivolgersi ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF), che forniscono supporto nella compilazione e nell’invio della DSU.
ISEE precompilato
Introdotto nel 2020, l’ISEE precompilato prevede una DSU con dati già inseriti dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS.
Il cittadino deve soltanto confermare o integrare le informazioni mancanti. Il servizio è disponibile sul sito INPS ed è accessibile anche tramite CAF con apposita delega.
Cos’è l’ISEE corrente
In determinate circostanze è possibile richiedere l’ISEE corrente, una versione aggiornata dell’indicatore che tiene conto di redditi o patrimoni più recenti rispetto a quelli considerati nell’ISEE ordinario.
L’ISEE corrente consente di rappresentare in modo più fedele la reale situazione economica del nucleo familiare quando si verificano cambiamenti significativi.
ISEE corrente: aggiornamento dei redditi
I nuclei familiari già in possesso di un ISEE ordinario possono richiedere l’ISEE corrente se si verifica almeno una delle seguenti condizioni:
-
variazione della situazione lavorativa di uno o più componenti del nucleo;
-
interruzione di trattamenti previdenziali, assistenziali o indennitari;
-
riduzione del reddito complessivo del nucleo familiare superiore al 25% rispetto a quello considerato nell’ISEE ordinario.
In questi casi, il reddito viene calcolato sulla base dei redditi percepiti negli ultimi 12 mesi.
Solo in caso di cessazione o sospensione del lavoro dipendente a tempo indeterminato, o di riduzione dell’attività lavorativa, è possibile utilizzare i redditi degli ultimi 2 mesi, rapportandoli su base annua.
Validità dell’ISEE corrente
L’ISEE corrente ha una validità di sei mesi.
Se l’aggiornamento riguarda variazioni lavorative o trattamenti, l’ISEE corrente deve essere rinnovato entro due mesi dalla variazione.
ISEE corrente: aggiornamento del patrimonio
Dal 1° aprile di ogni anno è possibile aggiornare anche la componente patrimoniale dell’ISEE.
L’aggiornamento è consentito quando il patrimonio complessivo del nucleo familiare si è ridotto di oltre il 20% rispetto a quanto dichiarato nell’ISEE ordinario.
In questo caso, il riferimento è costituito dai patrimoni posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente.
Conclusioni
L’ISEE rappresenta uno strumento essenziale per accedere in modo equo a prestazioni sociali agevolate e servizi pubblici.
Conoscere le modalità di richiesta, le differenze tra ISEE ordinario e ISEE corrente e le possibilità di aggiornamento consente ai cittadini di tutelare i propri diritti e di ottenere un indicatore realmente aderente alla situazione economica del nucleo familiare.
(A cura della Dott.ssa Valeria Sorrentino)



